Consiglio Pastorale Parrocchiale
II Consiglio Pastorale Parrocchiale o C.P.P. è un organo di comunione che, come immagine della Chiesa, esprime e realizza la corresponsabilità dei fedeli (presbiteri, diaconi, consacrati e laici) alla missione della Chiesa, a livello di comunità cristiana parrocchiale.
La funzione principale del Consiglio Pastorale Parrocchiale sta pertanto nel ricercare, studiare e proporre conclusioni pratiche in ordine alle iniziative pastorali che riguardano la parrocchia.
In particolare è chiamato a:
- analizzare approfonditamente la situazione pastorale della parrocchia;
- elaborare alcune linee per il cammino pastorale della parrocchia, in sintonia con il cammino pastorale della Diocesi;
- offrire il proprio contributo in ordine alle attività del Consiglio Pastorale Zonale ove presente e del Consiglio Pastorale Diocesano;
- avere attenzione a tutte le questioni pastorali, non esclusi i problemi pubblici e sociali della comunità, la cui trattazione e soluzione appaiono necessarie per la vita della parrocchia;
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale «ha solamente voto consultivo» (can. 536 § 2), nel senso che la deliberazione consiliare deve necessariamente comprendere il voto favorevole del parroco.
Per parte sua il parroco terrà nel massimo rispetto le indicazioni espresse dal Consiglio, specie se votate all’unanimità.
Comunicazioni Sociali e Social Media
L’Ufficio per le Comunicazioni Sociali è un organismo parrocchiale, dipendente dal Parroco, che si pone al servizio dell’intera struttura della Parrocchia.
I suoi scopi sono:
- Aiutare a prendere coscienza dell’importanza della comunicazione nell’attività pastorale ed educare alla comunicazione;
- Coordinare gli strumenti di comunicazione sociale che fanno riferimento alla Parrocchia;
- Curare i rapporti della Parrocchia e dei suoi diversi Organismi con i mass media;
- Assolvere al ruolo di ufficio stampa e portavoce del Parroco;
- Promuovere e coordinare la pagina social della Parrocchia;
Responsabili delle Comunicazioni Sociali e Social Media sono Francesco Marchese, Damiano Muscio e Giuseppe Argese.
