I Contributi del Beato Bartolo Longo

L'eredità spirituale e le opere donate alla Chiesa Madre di Latiano

Il Legame Indissolubile con Latiano

Il Beato Bartolo Longo, celebre fondatore del Santuario di Pompei, mantenne sempre un profondo e vivo legame con la sua città natale, Latiano. Questo affetto viscerale si è tradotto nel tempo in gesti concreti di grande generosità verso la Chiesa Madre.

Nonostante le immense opere avviate in terra campana, il Beato volle arricchire il tempio principale della sua comunità d'origine con doni di inestimabile valore spirituale, artistico e devozionale.

"Nelle navate della Chiesa Madre di Latiano si custodisce la testimonianza tangibile della devozione di Bartolo Longo e del suo amore mai sopito per le sue radici."

Le Opere e le Reliquie donate

Tra i contributi più significativi si annoverano la donazione di preziosi paramenti sacri, arredi liturgici e dipinti sacri, giunti direttamente da Pompei per solennizzare le celebrazioni della comunità latianese.

Inoltre, la presenza delle reliquie legate al Beato rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per i fedeli, i quali si ritrovano in preghiera per chiederne l'intercessione e riscoprirne l'insegnamento di carità e fede viva.

Altare della Santissima Vergine del Rosario - Madonna di Pompei

Anno del dipinto: 1907
Tipo di intervento: Donazione
Descrizione: Bartolo Longo donò alla chiesa un quadro della Madonna di Pompei, che si trova sull’altare a lei dedicato.

Iscrizione presente sulla tela: Sulla striscia in basso: LA SS. VERGINE DEL ROSARIO DI POMPEI – MCMVO (1907)

NdA. La donazione del dipinto avvenne nel contesto della costruzione del nuovo altare alla Madonna del Rosario, finanziato dallo stesso Bartolo Longo.

 

Anno di costruzione dell’altare: 1912
Tipo di intervento: Donazione e finanziamento
Descrizione: Bartolo Longo finanziò la realizzazione dell’altare, che va dalla predella al grado, come riportato nella base del paliotto.

Al centro del paliotto è presente lo stemma mariano contornato da 12 stelle.

Restauro della Chiesa Madre

Anno: 1907
Tipo di intervento: Finanziamento
Descrizione: l’intervento fu realizzato per volontà del Cav. Romualdo De Nitto, con le offerte generose del Comm. Bartolo Longo e del Cav. Luigi Pagliara.

Il restauro venne realizzato con il supporto del Papa Pio X, del Fondo del culto e delle offerte dei cittadini​.

La chiesa fu solennemente consacrata il 23 dicembre 1907 da Mons. Antonio De Tommaso, Vescovo di Oria.

Altare Maggiore e balaustra del Presbiterio

Anno: 1908
Tipo di intervento: Finanziamento
Descrizione: Bartolo Longo finanziò la costruzione dell’Altare Maggiore, della balaustra del presbiterio e dei gradini.

Sul retro dell’altare è presente un’iscrizione commemorativa che ricorda il contributo di Bartolo Longo​.

Contributi per la cappella Della Madonna Di Cotrino

Anno: 1922
Tipo di intervento: Finanziamento

 Descrizione:

  • Il popolo di Latiano eresse una cappella con balaustra e trono in marmo dedicata alla Madonna di Cotrino;
  • Bartolo Longo, fortemente devoto alla Madonna, sostenne questa iniziativa contribuendo alla sua realizzazione​;

Dipinto del "Transito Di San Giuseppe"

Anno: 1925
Tipo di intervento: Donazione
Descrizione: Bartolo Longo donò il dipinto “Transito di San Giuseppe”, opera del pittore A. Girosi, ispirata a un’opera di P. Loverini conservata a Pompei.

Fondamentale è il suo intervento nel risistemare la zona presbiterale, i gradini del presbiterio, in marmo di Carrara e bardiglio oggi non più esistenti e la balaustra attualmente collocata in altro luogo.

Per la realizzazione del Tabernacolo, fa intervenire l’architetto Giovanni Rispoli, autore della facciata del Santuario di Pompei. In quell’occasione dona le pile dell’acqua santa in marmo di Carrara.

Galleria Fotografica delle Opere e dei Ricordi

× Ingrandimento

Preghiera al Beato Bartolo Longo

O Beato Bartolo Longo, che hai amato la Vergine del Rosario e servito i più deboli con cuore di padre, benedici la tua città natia e la comunità di Latiano. Insegna anche a noi a trasformare la fede in opere di carità. Amen.